lunedì, 22 giugno 2009
DEJA' VU
Come suggeriva pappice, le somiglianze tra l'Italia di calcio post-mondiale e l'Italia di basket post-argento olimpico sono raccapriccianti. Ma probabilmente è un discorso che è espandibile a tutta la mentalità italiana: i giovani sono inesperti e quindi non giocano, e quindi non fanno esperienza.
I risultati sono sotto gli occhi di tutti nel basket, speriamo non lo siano anche nel calcio. Ma a giudicare dalle parole di Lippi di ieri sera, la strada è quella.
lunedì, 08 giugno 2009
INFORMAZIONE
Speciale post-elezioni a Canale21. Interviene Tommaso Sodano, candidato alla Provincia per Rifondazione Comunista, probabilmente un po' arrabbiato per lo scarso raggiungimento del quorum. Sodano, uomo che ha sempre denunciato le schifezze anche della propria parte politica, parla di Cesaro come presidente "ingombrante". Di fronte alle proteste da studio inizia a snocciolare i verbali degli interrogatori in cui Gaetano Vassallo, imprenditore di riferimento del clan dei Casalesi, parla di collusioni tra Cesaro e la camorra.
Gelo in studio, momenti di imbarazzo, "noi non sappiamo di cosa sta parlando, non vorremmo che dal nostro studio fossero lanciati attacchi personali" e tentano di chiudere il collegamento. Sodano incalza: "Se volete possiamo parlare dell'attività da legislatore di Cesaro, che non ha mai fatto una proposta di legge in due legislature. Gli spettatori e gli elettori lo sapevano prima di andare a votare?". Collegamento chiuso frettolosamente, e si è tornato a parlare del nulla.
sabato, 06 giugno 2009
AL VOTO, AL VOTO
Solita discussione pre-elettorale con mio padre, ai bei tempi simpatizzante di Lotta Continua e Democrazia Proletaria, che ora si trova a votare Partito Democratico: "All'epoca vivevamo di ideali".
"Pà, a noi hanno tolto pure quelli".
venerdì, 05 giugno 2009
COERENZA
Per quel che riguarda Silvio Sircana, che del tentativo di ricatto è una vittima, possiamo solo dire che un uomo di governo, anche se non commette nulla di male, è meglio che non s’infili in situazioni imbarazzanti.
Maurizio Belpietro, all'epoca direttore di Il Giornale
grazie a Karat per la segnalazione.
domenica, 31 maggio 2009
C'è qualcosa che non va nella storia tra me e la mia ragazza. Poco fa ci siamo sentiti a telefono.
Lei si stava organizzando per andare allo stadio. Io stavo lavando a terra nei bagni.

sabato, 30 maggio 2009
PAPICELLA

Al di là della vicenda delle foto sequestrate e della vicenda di papi Silvio, una domanda (una delle tante) alla quale il premier dovrebbe rispondere è perché Apicella salisse sull'aereo di Stato. Mastella fu giustamente crocefisso perché si scarrozzava il figlio...
sabato, 23 maggio 2009
AFORISMA DEL GIORNO
"Grey's Anatomy è un incrocio tra E.R. e I Cesaroni".
giovedì, 07 maggio 2009
APPUNTI NEWYORKESI/2
Il bello di New York è che, essendo una città con tantissime identità rinchiuse in uno spazio relativamente piccolo, nonostante l'enormità della città, qualsiasi tua esigenza può essere soddisfatta. Perché è la struttura stessa della Grande Mela a offrirti la possibilità di correre come un forsennato per le strade di downtown ma allo stesso tempo andarti a rilassare a Central Park oppure a Brooklyn Heights. L'esempio più scontato che mi viene in mente riguarda la catena di caffè Starbucks, presente praticamente a ogni isolato, e non sto esagerando. Se vai di fretta ti prendi il tuo caffè mocha (ottimo, grazie a Mattia per il consiglio) o il tuo frappuccino (rigorosamente double chocolate chip) e te ne scappi con tanto di fascetta attorno al bicchiere per non scottarti mentre cammini. Se invece vuoi rilassarti ti accomodi ai tavoli (se trovi posto), ti bevi il tuo caffè, ti mangi qualcosa, cacci il portatile e così via.
Insomma, hai la possibilità di fare ciò che vuoi, essendoci di tutto.
lunedì, 04 maggio 2009
PARIS, EN PASSANT
Non ho vinto al Superenalotto, è che c'è stato un quasi accavallamento dovuto alla broncopolmonite di febbraio.
Detto questo, vanno dette le seguenti cose:
a) sempre più convinto che Alitalia dovesse fallire, o essere rasa al suolo, o qualcosa di simile. grazie di cuore a monty per il suo indispensabile aiuto nel rintracciare bagagli perduti dopo che erano rimasti a Milano a causa di una coincidenza non saltata per un pelo (un'ora di ritardo da Napoli perché mancava l'aereo (!!!), hanno bloccato il volo da Milano ma non hanno fatto in tempo a trasferire il tutto, immagino). Il fatto che dal giovedì sera le valigie siano arrivate in albergo alle 00.30 della domenica è allucinante, visto che bastava imbarcarle sul primo volo per Parigi. A quanto pare, sono partite (grazie all'Angelo custode, sennò stavamo freschi) da Linate la mattina del sabato, poi sono rimaste a prendere un po' di muffa a Charles De Gaulle.
b) Parigi è una città meravigliosa, ma sarebbe molto meglio se non ci fossero i parigini. Ok, sto generalizzando, ma sembra sempre che stai facendogli un piacere a comprare le cose da loro o a mangiare nel loro ristorante.
c) Non voglio fare l'antitaliano, ma mi sembra che Roma e Milano non siano all'altezza delle grandi capitali mondiali ed europee. Non tanto per le opere d'arte (nel caso di Roma, ovviamente), quanto per strutture, trasporti e collegamenti, vivibilità, spazi verdi.
d) Dieci euro per mezzo litro di birra, sti stronzi.
giovedì, 30 aprile 2009
APPUNTI NEWYORKESI/1
Non c'entra un cazzo con la città, ma è una sensazione che ho elaborato là e che è comunque legata al viaggio. Non pensavo che dire che sono un giornalista potesse suscitare in persone così tanta ammirazione. Eppure mi è successo più di una volta che la mia risposta alla domanda "Che lavoro fai" fosse seguita da commenti entusiastici.
Nulla di male, per carità, ma a me sembra un lavoro come gli altri. Non nel senso che sia banale, ma nel senso che qualsiasi lavoro può essere il più bello o il più brutto del mondo a seconda di una serie di contingenze che in parte sono deducibili a te, in parte sono fuori dalla tua portata.